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Thursday, June 15, 2017

Nel frattempo



lontano
più indietro di ogni possibile intuizione

tra memoria e speranza
chi decise
se feroce o tenera
l'oscillazione del cuore?

ora è di sabbia 
l'eco 
e mi conduce
all'intima grammatica del presente 

nel sotterraneo roccioso della vena


lì - dove il tempo si confonde tra i frammenti di sangue
e narrazioni

(nel frattempo, sento morire stelle
e maree che risalgono
l'incalcolabile geometria fossile della notte a venire)




Stefania Stravato © Tutti i diritti riservati 2017




Thursday, June 8, 2017

La sottrazione

è un confine sconosciuto
tra ossa e sangue

il punto in cui
il dolore incide
la sottrazione silenziosa della voce

di giorno in giorno
ombra a ogni ombra
che invecchia
cerchiando di scuro il cuore


perché
di tanto bianco malamente stracciato
resta in superficie
solo la fitta acuta della vita.



Stefania Stravato © Tutti i diritti riservati 2017



















































































Tuesday, May 9, 2017

Come dirti

non importa se la curva della luce
si piega insolita
e non raggiunge il nero della pupilla

tu che ti consumi
e insieme, anch'io
di un'oscurità senza via di scampo


come dirti l'amore
non so più
né come esserci, di solo amore

invece
a spaccarli come pietre, i giorni
e all'impazzata quello che resta del cuore.


(a mia madre)




Stefania Stravato © Tutti i diritti riservati 2017




Sunday, May 7, 2017

L'alleanza

si confonde l'immutabilità di questo azzurro
con il luogo inconsistente della mente
dove stanno abbandonate
certe antiche smemoratezze

tra il nulla che precede e segue

l'abbandono
di ogni possibile verità

ed è sempre per caso

un banale accadimento di vita
che mi ammala
alla radice

l'alleanza tra l'ardire aspro della voce

e l'occorrenza del silenzio.



Stefania Stravato © Tutti i diritti riservati 2017



Wednesday, April 19, 2017

Paesaggio

addossata a una mezz'ora d'ombra
lo scambio d'aria nelle vene
è un'ipotesi remota
per un istante di redenzione

sempre uguale a me stessa

l'ellisse imperfetta dell'affanno
che so contare solo i grammi di luce della distanza

murate lungo i fianchi

a calce viva
le mani
trattengono a fatica
la sottigliezza estrema del graffio


e arida mi insegue 

bruciante
la vaghezza di un paesaggio 

mio inconoscibile istinto di solitudine

alle morsure antiche
del petto.


 Stefania Stravato © Tutti i diritti riservati 2017












Tuesday, April 4, 2017

La fuga

creatura di lontananza
una raffica fugge dall'altura delle spalle
ravvolta di minuscole oscurità

da non poterla fermare

quella profondissima intuizione di tempesta
nella stravagante architettura delle braccia
ora che l'originaria appartenenza di salsedine
brucia gli apici delle vene. 


Stefania Stravato © Tutti i diritti riservati  2017




Thursday, February 9, 2017

Scheletro di neve

inizia
in coda al vento
la sequenza del dire

quando e come
mi sia fatta piena notte
e scheletro di neve

lungo da raccontare
il mio impavido disfarmi 
di tutto il possibile rosso

ora che di ogni momento
la dura memoria è nelle vene
si imbrigliano i tendini agli ultimi cristalli

io breve stupita ombra
sento la sera.




Stefania Stravato © Tutti i diritti riservati 2017